Corso “I manoscritti delle arti liberali” — 9,10,11 novembre, Padova

con il patrocinio di

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Indice

  1. Cosa sono le Cattedre Ambulanti
  2. Programma corso “I manoscritti delle arti liberali”
  3. Biografie docenti
  4. Informazioni sul corso, modalità di pagamento e contatti

Cosa sono le Cattedre Ambulanti

Nel 2003 a Milano si svolse per la prima volta l’incontro tra la rivista Charta, che allora compiva dieci anni, e i suoi lettori: il primo corso delle Cattedre Ambulanti, pensato per offrire agli amanti del libro e agli appassionati del collezionismo cartaceo l’opportunità di approfondire le proprie conoscenze e di scambiare esperienze.

Un appuntamento che da allora si è ripetuto in diverse città e che, frequentato da bibliotecari, antiquari, docenti, collezionisti, appassionati della storia del libro e della stampa e studenti universitari, per la sua funzione di corso di aggiornamento ha ottenuto il patrocinio di ALAI e di AIB.

Programma corso “I manoscritti delle arti liberali”

Venerdì 9 novembre

Ore 14.30 Accoglienza

Ore 14.45

Dott. Federica Benedetti (Biblioteca Nazionale Marciana, Venezia)

Allestimento del libro manoscritto

Ore 16.30 Coffee break

Ore 16.45

Prof. Carlo Federici (Università Ca’ Foscari, Venezia)

Le legature del Basso Medioevo

Ore 18.30 Chiusura dei lavori

Sabato  10 novembre

Ore 9.15

Prof. Leonardo Granata  (libero ricercatore, Padova)

Le scritture del Basso Medioevo

Ore 11.00 Coffee break

Ore 11.15

Dott. Daniele Guernelli (Phd Università di Bologna)

Illustrazione della Divina Commedia

Ore 13.00 Pausa pranzo (buffet a palazzo)

Ore 14.30

Prof. Gianluca Del Monaco (Università di Bologna)

I manoscritti miniati del diritto comune nell’Europa medievale (secoli XII-XIV): un’introduzione

Ore 16.15 Coffee break

Ore 16.30

Prof. Fabrizio Lollini (Università di Bologna)

Statuti e matricole miniati: arte, politica e vita quotidiana

Ore 18.15 Chiusura dei lavori

Domenica  11 novembre

Ore 9.15

Dott. Stefano Campagnolo (Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana, Venezia)

Scivere musica e di musica dal medioevo all’età moderna

Ore 11.00 Coffee break

Ore 11.15

Dott. Luca Di Palma (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)

Manoscritti per l’educazione dei principi: alcuni esempi

Ore 13.00 Chiusura dei lavori e colazione a palazzo

Profili docenti

Federica Benedetti vive tra Pieve di Soligo e Venezia, dove lavora. Laureata in Lettere Antiche presso l’Università degli Studi di Padova, diplomata in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Venezia e in Biblioteconomia presso la Scuola Vaticana di Biblioteconomia, ha frequentato il Master in «Studi sul libro antico e per la formazione di figure di bibliotecario manager impegnato nella gestione di raccolte storiche» organizzato dall’Università degli Studi di Siena-Centro Interdipartimentale di Studi sui Beni Librari e Archivistici.

Per oltre 15 anni ha collaborato con alcune delle più prestigiose istituzioni veneziane (Biblioteca Nazionale Marciana, Fondazione Giorgio Cini, Biblioteca San Francesco della Vigna, Archivio patriarcale) svolgendo l’attività di catalogazione bibliografica di materiale librario antico manoscritto e a stampa, oltre che dedicarsi all’attività di formazione. Dal giugno 2017 è dipendente della Biblioteca Nazionale Marciana in qualità di funzionario bibliotecario; dal febbraio 2018 responsabile del Settore Periodici e Deposito Legale.

Al suo attivo ha vari contributi comparsi in pubblicazioni di carattere miscellaneo che ne evidenziano gli interessi eterogenei. Nell’autunno 2013 ha visto la luce il suo primo libro, La biblioteca francescana di San Michele in Isola e le sue biblioteche, 1829-2008: il modello delle biblioteche di Santa Maria delle Grazie di Conegliano, San Bernardino di Collalto, San Francesco di Ceneda, Edizioni Biblioteca Francescana.

Stefano Campagnolo si è laureato in Musicologia a Cremona (Dipartimento di scienze musicologiche e paleografico-filologiche dell’Università di Pavia) dove ha poi conseguito il Dottorato in filologia musicale. Chitarrista classico, fino al 1990 è stato attivo come solista.

A Cremona è stato amministratore pubblico per due mandati amministrativi, come consigliere comunale e Presidente della Commissione cultura e per un quinquennio come Assessore al Patrimonio. Entrato in ruolo come Bibliotecario presso la Biblioteca statale di Cremona, l’ha poi diretta per dieci anni, per passare poi al Segretariato regionale e alla direzione del Polo museale del Molise. Da settembre è Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.

Come studioso ha al suo attivo, oltre alla curatela di mostre e cataloghi e pubblicazioni professionali, numerosi saggi filologici sulla musica del Trecento e sul madrigale del Cinquecento.


Gianluca del Monaco, dottore di ricerca in Storia dell’Arte, già borsista della Fondazione Roberto Longhi di Firenze e assegnista di ricerca presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna,  ha prevalentemente rivolto i propri studi a temi di pittura e miniatura bolognese del Trecento. È autore di due recenti monografie (Simone di Filippo detto “dei Crocifissi”. Pittura e devozione nel secondo Trecento Bolognese, Padova, Il Poligrafo, 2018; L’Illustratore e la miniatura nei manoscritti universitari bolognesi del Trecento, Bologna, Bononia University Press, 2018), nonché di diversi articoli e contributi scientifici, e ha partecipato come relatore a convegni internazionali in Europa e negli Stati Uniti. Attualmente è titolare di una borsa di studio post-doc in Storia dell’Arte, cofinanziata dalla Getty Foundation di Los Angeles e dall’American Council of Learned Societies, per un progetto di ricerca sulle origini dell’illustrazione del Decretum Gratiani. Insegna inoltre Storia della Critica d’Arte presso l’Università di Bologna.

Luca Di Palma si è laureato in Storia dell’Arte presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con una tesi dedicata alle miniature lombarde della Biblioteca Trivulziana di Milano (relatore Prof.ssa Milvia Bollati). Nell’Anno Accademico 2016-2017 è risultato vincitore di una borsa di studio presso la Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi di Firenze con un progetto di ricerca dedicato al pittore e miniatore quattrocentesco Cristoforo Moretti. Attualmente è cultore della materia per l’insegnamento di Storia della miniatura presso l’Università Cattolica di Milano. Le sue ricerche sono dedicate principalmente alla miniatura lombarda dal xiii al xvi secolo. Si è occupato dello studio di un’importante serie di corali miniati di fine Quattrocento provenienti dal monastero di San Sisto a Piacenza; tale lavoro è confluito nel catalogo della mostra I corali benedettini di San Sisto a Piacenza (Piacenza, Bologna 2011-2012; catalogo a cura di Milvia Bollati, Istituto per i beni culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, Compositori, Bologna 2011). Si è dedicato inoltre allo studio di diversi miniatori tra i quali Bartolomeo Gossi da Gallarate (Una miniatura di Bartolomeo Gossi da Gallarate e un inedito ritratto del cardinale Niccolò Albergati, «Rivista di Storia della Miniatura», 19 (2015), pp. 105-109), Francesco da Castello e il Maestro dei Graduali di San Salvatore. Recentemente si è occupato dello studio dell’illustrazione del cosiddetto Codice Sforza della Biblioteca Reale di Torino (ms. Varia 75; Una questione ancora aperta: il miniatore del codice Sforza , in Pagine di scuola. Il manoscritto sforzesco Varia 75 della Biblioteca Reale di Torino, a cura di Giovanni Saccani, Nova Charta, Padova 2016, pp. 79-95).

Carlo Federici opera dal 1974 nel campo della conservazione e del restauro dei beni culturali. È stato direttore della Biblioteca Angelica (1990-1992), dell’Istituto centrale di patologia del libro (1992-2002), della Struttura Biblioteche e Sistemi documentari della Regione Lombardia (2003-2005). A metà degli anni Ottanta del secolo scorso ha organizzato e diretto il Censimento delle legature medievali durante il quale sono state descritte e documentate più di 15 mila legature conservate nelle biblioteche italiane.

Ha insegnato presso l’Università Cattolica di Milano e di Brescia e presso l’Università di Padova. Attualmente è docente di Conservazione del materiale archivistico e librario presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e di Conservazione e restauro del libro nella Scuola Vaticana di Biblioteconomia. È autore di più di 180 pubblicazioni sui temi della conoscenza, della valorizzazione e della conservazione del materiale librario e documentario.

Leonardo Granata è nato a Padova. Dopo la laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Padova ha conseguito il Dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Firenze con curriculum di paleografia latina. È membro del comitato scientifico e coordinatore del progetto Censimento dei fondi e catalogazione dei codici medievali e rinascimentali nella Regione Veneto, promosso dal Servizio beni librari ed archivistici della Regione Veneto con il patrocinio scientifico del Dipartimento di Studi storici, geografici e dell’antichità – DISSGEA dell’Università di Padova

Partecipa a NBM (www.nuovabibliotecamanoscritta.it), il catalogo in linea dei manoscritti delle biblioteche venete. E’ socio dell’Associazione Italiana Manoscritti Datati. Dal 1998 collabora a  contratto con il Dipartimento di Studi storici, geografici e dell’antichità dell’Università di Padova con incarichi di ricerca e docenza in Paleografia latina e codicologia. Ha tenuto corsi di aggiornamento nelle stesse discipline presso diversi Enti. Ha inoltre partecipato alla realizzazione di numerose mostre riguardanti il libro medievale. E’ autore di oltre trenta pubblicazioni, fra libri e articoli, riguardanti i manoscritti e la scrittura, con particolare riguardo per il basso medioevo.

Daniele Guernelli è consulente scientifico presso la casa d’aste di Berlino ISA Auctionata per manoscritti medievali occidentali e incunaboli. Dopo la laurea, il diploma di specializzazione e il dottorato di ricerca, ha partecipato a convegni e progetti di ricerca nazionali e internazionali  E’ collaboratore fisso della rivista ‘Alumina. Pagine miniate’. Oltre alla miniatura medievale, dal XIII al XVI secolo, si è interessato del suo revival otto-novecentesco.

Fabrizio Lollini è nato a Bologna, dopo la laurea in Lettere Classiche e il diploma alla Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia e critica d’arte. Insegna “Storia dell’arte medievale”, “Alimentazione e arti visive”, e “Storia della miniatura” presso l’Università di Bologna, dove svolge attività didattica per la laurea triennale, la scuola di specializzazione in Beni artistici e il dottorato E’ autore di circa 170 pubblicazioni, prevalentemente dedicate alla decorazione libraria e alla pittura dal XIII al XV secolo.

Informazioni sul corso, modalità di pagamento e contatti

Sede Palazzo Buzzaccarini, via Euganea 23, Padova

Iscrizioni

Il corso verrà attivato con un numero minimo di 10 adesioni registrate entro il 25 ottobre

La quota di iscrizione di 300 € comprende:

  • Partecipazione alle lezioni
  • Materiale per gli studenti
  • Attestato di partecipazione
  • Colazione a buffet (sabato)
  • Colazione conclusiva (domenica)

Per l’iscrizione è necessario

Quote ridotte:

  • soci AIB – 250 €
  • soci ALAI – 250 €
  • under 30  – 200€

Per usufruire della quota ridotta sarà necessario inviare insieme alla copia contabile del saldo una scansione della tessera associativa, se soci AIB o ALAI, o di un documento d’identità se Under 30 copia della tessera associativa dell’anno corrente per AIB e ALAI, di un documento d’identità per gli under 30

Il saldo dovrà essere versato con bonifico entro il 5 novembre

Per info http://www.novacharta.it

dott.ssa Caterina Pasqualin cattedre@novcharta.it

tel.041.5211204 lunedì/venerdì 9.00-13.00

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