Cimelia
Alessandra Albori e Vittoria de Buzzaccarini: Dal manoscritto alla rete
Per conoscere i libri, è necessario leggere quei libri che del libro parlano. Ecco dunque perché [...] ho accolto con vivo piacere l'invito, lusinghiero, di presentare questa lodevolissima iniziativa di Charta [...]: perché qui grandi esperti metteranno a vostra disposizione un sapere maturato in lunghi anni di studi e ricerche consentendovi così in poco tempo, nani sulle spalle di giganti, di muovervi con competenza in un settore, quello del libro da collezione, tanto vario, tanto affascinante e tanto difficile.
(dalla premessa di Adriano Bon)
Cattedre Ambulanti,
Volume primo, Atti delle lezioni del biennio 2003-2004.
Premessa di Adriano Bon
A cura di Alessandra Albori e Vittoria de Buzzaccarini
190 pp.
Prezzo: €18.00
Carisima moglie: Lettere dal fronte della Grande Guerra da Ca' Savio a Caporetto 1916-1917
Presentando una raccolta di lettere dal fronte il lettore potrebbe pensare che si tratti di un’altra cruda
testimonianza della realtà della guerra, un documento che va ad arricchire la già vasta letteratura dedicata alle grandi scelleratezze compiute dall’umanità. Ma sfogliando queste pagine si percepisce un aspetto di particolare originalità: la guerra, pur essendo il presupposto della corrispondenza di Agostino Tonetto, rimane incredibilmente sullo sfondo. La guerra –“bruta dolorosa e infame”– c’è ed è il motivo per cui una persona tutt’altro che colta riesce a scrivere fiumi di parole con uno sforzo espressivo e comunicativo di una generosità commovente; ma il rumore dei cannoni si avverte solo in lontananza, a rammentare la tragicità di un evento nel quale milioni di uomini si ritrovarono scaraventati, quasi senza comprenderne il perché. Ancor più della vicenda del soldato, Carisima Moglie racconta gli stati d’animo, le preoccupazioni e le speranze del marito devoto, del padre apprensivo, dell’ortolano attaccato alla propria terra, del paesano strappato ad amicizie e parentele.
Prezzo: €16.00
Walter Trevisson: Come i soffioni di un tarassaco. Manoscritto ritrovato a Stra
Padova, Nova Charta, 2008. La collana Cimelia-Memorie non cessa di sorprendere i lettori presentando questa volta un testo enigmatico, che l'autore sostiene di aver rinvenuto all'interno del labirinto di Villa Pisani a Stra, cittadina della Riviera del Brenta in cui effettivamente Walter Trevisson risiede. La trascrizione del memoriale di Tristano fa seguito alla forte suggestione iniziale del fortunoso ma non fortuito rinvenimento, dal momento che risulta adeguato a un motivo ricorrente nel libro e attestato nel finale:è proprio vero che la bellezza esiste dappertutto, sulle colline, nelle strade assolate, nei monumenti, nella malattia, anche dentro i cassonetti dei rifiuti. Non c'è dunque da stupirsi se, in punto di morte, Tristano abbia abbandonato la sua autobiografia in un container della nettezza urbana, dandone avviso tuttavia al Trevisson come amico da considerare tra i più fidati, accanto a quelli che chiudono la narrazione con la loro testimonianza sugli accadimenti, tra estate del 1967 e maggio del 1968, relativi all'internamento di Tristano nel manicomio di Pergine Valsugana. Secondo quanto spiega Alessandro Scarsella nello scritto in calce al volume, la narrazione si colloca nella linea di quella letteratura attenta alle ricadute pubbliche e private della fenomenologia psichiatrica soprattutto nel triangolo del nord-est, Venezia-Trento-Trieste, dove l'attività di Franco Basaglia metteva in luce le contraddizioni della psichiatria creando le premesse della chiusura dei battenti dei manicomi con la legge 180 del 1978. Ma nonostante la conoscenza dei luoghi e l'esperienza diretta e sofferta dei fatti, quella qui presentata non è una ricostruzione razionale degli abusi subiti da un uomo qualunque all'interno di un qualunque all'interno di un qualunque ospedale psichiatrico dell'epoca. Eventualmente l'atto di denuncia è la conseguenza del pugno allo stomaco che l'autore infligge al lettore, rievocando il proprio e personale 11 settembre e la susseguente via d'uscita dal tunnel. Il linguaggio violento, lo stile totalmente antiletterario, conforme al dettato interiore di un italiano deliberatamente spurio e regionale, rammentando piuttosto certe pagine delle Capriole in salita del triestino Pino Roveredo, mentre la cornice generale rinvia al parallelismo follia-saggezza elaborata da Fellini in La voce della luna, suo ultimo film e il più arcano. Infine l'idea di fondo del senso del dolore e dell'umiliazione che, se condivisi e afrontati dall'intera comunità, possano divenire il seme che reca a distanza buon frutto, per l'appunto, come i soffioni di un tarassaco al vento tiepido di primavera. Prezzo: €19.00
Annalisa Bruni: Della felicità donnesca e altri racconti
Padova, Nova Charta, 2008. Sei racconti che ci svelano angoli segreti del mondo delle biblioteche, del libro e della lettura, esplorati con uno sguardo del tutto particolare: quello dell’universo femminile. Non è certo un caso, infatti, se chi opera nelle istituzioni bibliotecarie appartiene per la grande maggioranza a quello che troppo spesso è stato definito “il sesso debole” e se tutte le statistiche confermano, di anno in anno, che proprio il genere femminile annovera i lettori più “forti”. Le donne hanno, infatti, un rapporto speciale, e molto intimo, con i libri, la lettura e con i luoghi ad essa deputati. Annalisa Bruni ce lo racconta, con la sua usuale ed elegante ironia.Prezzo: €10.00
Capasso Aldo: Il passo del cigno
Nova Charta, 2003, ristampa del volume del 1931. Malgrado i molti silenzi e le parzialità, quasi sempre di matrice extraletteraria, che ancora lo circondano, il nome di Aldo Capasso è noto a tutti gli studiosi di cose novecentesche. È pressoché impossibile, infatti, non incontrare traccia della sua poliedrica attività scorrendo le bibliografie del periodo compreso tra l'entre-deux-guerres e i primi anni Sessanta. Poeta, traduttore e studioso delle letterature europee, secondo la fertile sinergia che caratterizzò le presenze di spicco del secolo appena concluso, Capasso iniziò giovanissimo a collaborare alle maggiori riviste dell'epoca; del 1931 è il volume di versi che oggi si ripropone, prefato da Ungaretti, dedicato all'amico Eusebius (alias Montale) e subito insignito del prestigioso Premio Fracchia. Il suo libro offre spunti di notevole interesse storiografico, tuttavia sarebbe erroneo, oltreché ingeneroso, limitarne l'importanza al semplice aspetto documentario: nell'ottantina di Canzoni che lo compongono si afferma un modus espressivo che, quantunque non esente dalle incertezze e dall'acerbità di soluzioni che si ritrova in ogni opera prima, manifesta una sua scabra e non velleitaria originalità di pronuncia declinata secondo le articolazioni di un'istintiva disposizione melanconica, ma tutt'altro che dedita a rinunciatari ripiegamenti canori, capace di misurarsi con la sostanza metafisica del poetare e insieme di salvaguardare il dono impegnativo dello stupore. Di qui l'asprezza e l'intensità della parola capassiana, subito segnalate da Ungaretti nell'introdurre autorevolmente Il passo del cigno, e altresì il pregio inerente a un'attitudine tesa a ripristinare il senso e il contenuto etico di un patrimonio tradizionale (valgano in merito i nomi di Jacopone e Cavalcanti richiamati dal prefatore, cui andrà aggiunto quello, flagrante, di Leopardi) ben lontano dall'aver esaurito la propria funzione esemplare.
Prezzo: €12.00
Angelina Krawietz Vianello: Vigile della Serenissima sul Don
Padova, Nova Charta, 2007. Il racconto della Krawietz si apre con uno squarcio sulla civiltà contadina in cui rivive l’arcadia friulana (quella tracciata dal giovane Pasolini), appena incrinata dai traumi del distacco e dell’emigrazione. Non lontana una Venezia ancora provinciale, appartata dal fulcro turistico di San Marco. Luoghi e testi si insinuano come presagi nella breve vita di Marco Vinello ripercorsa per lampi all’interno di una sfera di cristallo. Singolare conferma trova in questo libro l’affermazione di Argon relativa alla trasmissione di valori della poesia di taglio accademico alla vita: “Alcuni temi contemporanei a Sully Prudhomme sono diventati soggetti di emozione poetica” (Trattato dello stile). Ma ci sono anche Pascoli e “una canzone spagnola dal titolo Cielito Lindo – Canta y no llores (Piccolo Cielo Bello – Canta e non piangere)” che sembrano già costruire le icone verbali di un destino. A Martin Eden di Jack London la Krawietz dedica però i paragrafi più enigmatici, alla ricerca di parallelismi tra parole dello scrittore americano e lettere di Marco del ’40-42, mittenti entrambi oscuramente consci di quella che sarebbe stata la propria fine. La critica non ha mai soppesato abbastanza in che misura parole, libri e canzoni possano incidere su un’esistenza. Una geometria precisa preannuncia invece l’epilogo di Marco, che invia messaggi cifrati alla sorella perché qualcosa del suo sacrificio, sentito quale gesto solitario, ma indirizzato alla comunità ideale del nido domestico, resti ancora a futura memoria. Da questo primitivo intento memorialistico si sviluppa però un sorprendente territorio di detection, sconfinato come la steppa, che la Krawietz esplora con prudenza e attenzione, calpestando un mosaico pavimentale di cui va contata ogni tessera, rinvenendo simmetrie e ricorrenze più spesso sconcertanti che meravigliose.Prezzo: €12.00
Ismaele Boga: Da Milano a Capua Diario di Ismaele Boga, garibaldino 1860-1861
Nova Charta, 2006. Gli otto mesi che cambiano la storia d’Italia e determinano, quasi inavvertitamente, l’unificazione politica della penisola sono raccontati in questo diario inedito. Ismaele Boga (1839-1877) fa parte della spedizione Medici, che segue quella dei Mille e raggiunge le prime camicie rosse in Sicilia nel giugno del 1860. Seguendo il percorso di Garibaldi dall’isola alla Campania, le annotazioni si concludono nel gennaio del 1861, ormai alla vigilia della proclamazione ufficiale del Regno d’Italia e quando l’esercito garibaldino è già in sostanza smobilitato. Non memorialistica, dunque, ma diario vero ed efficace nella restituzione istantanea non solo delle esperienze personali, bensì anche del punto di vista del ventunenne volontario lombardo, protagonista prudente e attento narratore dei fatti.Prezzo: €28.00
Mario Caracciolo di Feroleto: Memorie di un Generale d'Armata
Nova Charta, 2007. La pubblicazione delle Memorie finora inedite di Mario Caracciolo (1880-1954) getta una luce nuova sugli eventi politico militari della prima metà del Novecento di cui l'autore fu testimone e diretto protagonista: dalla guerra di Libia all'8 settembre 1943. Composta clandestinamente tra l'agosto e il settembre 1944 durante la prigionia inflittagli dalla Repubblica di Salò, la narrazione non manca di stile e di una dolente, pensosa ironia. Trascrizione e cura di Giovanna Maria Caracciolo Postfazione di Lucio Caracciolo 325 pp., 18 ill. b/n
Prezzo: €30.00
Stefania Rossi Minutelli: Il bibliotecario inattuale.Vol. II
Miscellanea di studi di amici per Giorgio Emanuele Ferrari bibliotecario e bibliografo marciano. Padova, Nova Charta, 2007. Ripercorrendo gli studi del terz’ultimo direttore della Marciana sopra una materia che è stata oggetto di un nutrito dibattito (iniziato negli anni Ottanta del secolo passato su riviste specializzate perlopiù dirette da docenti di Bibliografia e Biblioteconomia), si scopre come alcune intuizioni e riflessioni sul ruolo, e i ruoli, della Bibliografia siano già state scritte, oltre mezzo secolo fa, da un bibliotecario erudito, nonché lettore avvertito […]. Ferrari suggerisce di applicare il “metodo analitico” anche al libro moderno onde metterne a nudo la struttura, ossia il contenuto can la trascrizioni di titoli, dei capitoli, dei paragrafi, (con le relative pagine) ecc., aggiungendo note di commento sulla trama delle idee: “l’assegnazione esatta in un organismo, delle idee recate dai libri come vive creature”. Tale metodo è espresso con la bella metafora che ci piace ripetere: “addentrarsi da un guscio librario più esterno ad un guscio scrittorio più interno, fino nelle stesse midole del contenuto ideologico, o idea dell’autore ivi racchiuso”. Carlo Maria Simonetti Prezzo: €43.00
Stefania Rossi Minutelli: Il bibliotecario inattuale
Miscellanea di studi di amici per Giorgio Emanuele Ferrari, bibliotecario e bibliografo marciano. Vol.1. Padova, Nova Charta, 2007. Fra i numerosi bibliotecari che hanno svolto, a partire dal 1485, la loro opera presso la Libreria di San Marco, non pochi occupano una posizione di rilievo nella storia della cultura. Fra tali figure eminenti va certo annoverato Giorgio Emanuele Ferrari. [...] nacque l'11 gennaio 1918 si laureò a Padova in lettere nell'estate del 1940; entrò alla Biblioteca Marciana nel 1939 come volontario, divenendo poi ordinatore e, il 1° giugno 1943, bibliotecario. Nel 1963 passò alla Soprintendenza Bibliografica. Il 1° novembre 1969 fu chiamato alla direzione della Marciana. Il 20 giugno 1973 lasciò, ancor giovane, l'amministrazione attiva, dedicandosi agli studi, sino alla morte, che lo colse il 22 novembre 1999, a Trieste... (Marino Zorzi)Prezzo: €36.00
Pesaro Maurogonato Letizia: Il diario di Letizia 1866
Nova Charta, 2004, con stampa anastatica del manoscritto originale. Con la pubblicazione dell'inedito quaderno Il Veneto riunito all'Italia: memorie dell'anno 1866, la figura di Letizia Pesaro Maurogonato (Venezia 1851-Roma 1912) si stacca dall'orbita della figura paterna, Isacco Pesaro Maurogonato, sodale di Daniele Manin e successivamente deputato liberale al parlamento del Regno, proponendo un esperimento di scrittura privata che travalica il carattere di testimonianza personale e femminile, per restituire a tutto tondo le croci e le delizie della terza guerra d'Indipendenza dal punto di vista dell'immaginario collettivo. È un diario, da Aprile 1866 al 4 Novembre (con allegati alcuni documenti d'epoca), non giornaliero, più fitto nei periodi cruciali dell'attesa, delle supposizioni, degli interrogativi volti a decifrare l'enigma che perdu-ra sugli avvenimenti militari, l'ubicazione effettiva delle forze nazionali e straniere, il lavorio diplomatico internazionale in corso fra le quinte. Le chiama memorie perché, sin dalle prime righe, si mette nella prospettiva del futuro che riandrà a quel momento da noi tanto desiderato [che] pare sia giunto. È l'incipit e la ragion d'essere perché l'eccezionale quindicenne si metta in posizione d'ascolto. Osserva, ragiona, salva episodi e stati d'animo. È, lambita da reti informative che non sono solo quelle ufficiali e giornalisti-che, da cui del resto si ricava poco, governate come sono dalla censura e dalla propaganda. Scrive una cronaca su due piani, materiale e immateria-le: di fatti e di stati d'animo individuali e collettivi, di sogni e via via - men-tre prende forma e si stabilizza la coscienza delle due sconfitte di Custoza e di Lissa - di smarrimenti e di incubi.
Prezzo: €15.00
Padova Ernesto e Alberta: Ritratto di Isacco 1817-1892 (ESAURITO)
Nova Charta, 2004. A metà strada tra libro di famiglia e rigorosa ricostruzione storica, il progetto pilota per una biografia di Isacco Pesaro Maurogonato (1817-1892) si interrompe con la scomparsa di Ernesto Padova nel 1997. Dovuto alla cura appassionata e competente di Alberta Padova il volume conserva, nell'intreccio delle due voci, la freschezza del work in progress, ripercorrendo tuttavia puntualmente le tappe di una vocazione civile maturata nei fermenti del '48 e confluita in una lunga esperienza parlamentare, tracciando la parabola del destino di una famiglia in un circuito di principi di umanità e rispetto che occorre custodire gelosamente. Se i veri valori della vita fossero insegnati attraverso uno studio intelligente e umano della storia ancora sui banchi di scuola quando l'animo è disposto ad ascoltare, forse il dolore e le sofferenze dei popoli sarebbero stati più lievi. Questi pensieri che oggi riesco ad esprimere allora giravano nel mio chiuso io, procurandomi ansie, inquietudini, forse infelicità. E il mio Mago è instancabile: come responsabile dell'annona sorveglia la macinazione della farina, la composizione del pane; per i disoccupati cerca lavoro presso l'arsenale e presso l'ospedale dove è necessario aumentare le corsie, appoggia le sortite di barche, che tentano di forzare il blocco alla ricerca di... tutto.Prezzo: 12.00








