Diario

In libreria e online il numero 152 di Charta

Dall’Espion chinois  di Goudar alla Casa Rossa di Panzini

Charta 152Un indice particolarmente interessante quello del numero 152 di Charta che presenta il curioso articolo di Elisabetta Gulli Grigioni dedicato alle Piccole edizioni popolari tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento, il reportage L’Archivio delle Assicurazioni Generali racconta la storia dal 1831 di Mario Anton Orefice e quello su La Villa di Alfredo Panzini e le edizioni “solari” dell’Accademia Panziniana di Arnaldo Gobbi, l’interessante resoconto Un secolo di immagini del Cervino di Domenico Astengo, il saggio sulle edizioni dell’Espion Chinois dell’illuminista e avventuriero Ange Goudar a firma di Gianluca Simeoni, la nuova rubrica sul web curata da Federica Benedetti Internet Culturale e la Biblioteca Digitale Italiana, la splendida biografia di Laure Albin Guillot La grande dame de la photographie di Francesco Rapazzini, e gli articoli: Jipi fumettista snob di Jacopo Marcello, La collezione Salce a Treviso di Caterina Pasqualin, Il ‘Roman de Renart’ e i suoi illustratori di Erminio Caprotti.

Disponibile in versione cartacea e in versione e-book.

 

Read More

Libri e Manoscritti in primavera

ASTE2017-04-28 alle 13.02.28Il Ponte Casa d’Aste di Milano rilancia il proprio Dipartimento di Libri e Manoscritti in primavera. L’appuntamento è per il 22 maggio in via Pontaccio a Brera, nel cuore del quartiere più suggestivo di Milano. Un’intera sezione è dedicata a manoscritti di pregio d’epoca tardo medievale e rinascimentale, autografi e lettere di personaggi di primo piano, nonché prime edizioni d’autore autografate. I cammei sono tanti e preziosi, ma i lotti più interessanti rimangono i manoscritti. Il più antico di quelli in asta è una bellissima Platea su pergamena (valutazione 12,000-18,000 €), relativa ai territori della Famiglia Ruffo di Calabria al tempo di Pietro II (1230-1310): pochi anni dopo  aver riconquistato la contea di Catanzaro grazie alla protezione di Carlo I d’Angiò (1226-1285), Pietro commissionò a Johannes de Johiero de Catanzaro (menzionato appunto alla c. 19 recto, rr. 2-3) una sorta di regesto catastale dei territori della propria contea.  (altro…)

Read More