Cortemaggiore (PC)

Mercatino dell'antiquariato e delle cose d'altri tempi

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30 Agosto 2010 di Alberto Pempinelli

mercatando

 

 

Questo mercato si svolge la prima domenica di ogni mese tranne nel mese di gennaio ed è situato nel centro del paese in piazza Patrioti e strade limitrofe.

Gli espositori sono circa 250.

La risata silenziosa

Lo scaffale del fumetto

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30 Agosto 2010 di Simone Faita

ferdinando

 

Riprendendo le fila della breve disamina circa l’evoluzione della funzione dei balloons effettuata nel numero 69 de Il Curioso, dirigiamo le nostre attenzioni a un caso del tutto particolare e tuttavia poco noto. 

 

 

 

Inverni con stile

Il vintage di Angelo

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30 Agosto 2010 di Elisabetta Pozzetti

fieraMOSTRE: CAPPOTTO. Il caldo elegante racconto di un secolo
dal 24 al 26 settembre 
presso ForlìFiera – Ottava edizione di “Vintage!La moda che vive due volte”

Aperto: venerdì dalle 14 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 20.
Anteprima gratuita su invito venerdì mattina dalle 10 alle 13.30.

Ingresso: € 6. Coupon riduzione scaricabile dal sito: www.fieravintage.it

Sito internet A.N.G.E.L.O.: www.angelo.it

Quando il gioco diventa arte

Le antiche carte del gioco del Cucco dipinte da Mauro Capitani

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23 Agosto 2010 di Lodovico Gierut

cucuQuando si legge il regolamento del gioco del Cucco o del Cucù o dello Stù, la prima norma fa sorridere e invita sicuramente a giocare:"Lo scopo del gioco è di divertirsi insieme agli amici nell'atmosfera ilare e gioiosa che si viene a creare. Non sono certe le origini del gioco, forse francesi o addirittura scandinave, ma trova ospitalità in Italia fra il XVI e il XVII secolo con il nome di Malcontento, lo cambierà poi passando il Svezia nel Settecento adottando il nome di Cambio, quindi negli anni Trenta prenderà il nome di Kille e continuerà a cambiarli a seconda della zona in cui il gioco approderà. Il termine Cucco deriva dalla carta del mazzo che rappresenta il cuculo che in inglese è chiamato cuckoo, mentre il termine cucù è evidentemente onomatopeico. Il termine Stù, una variante praticata oggi a Montorio al Vomano (Teramo) è una derivazione dialettale di ciò che può dichiarare il giocatore "Sto" oppure "Passo". 

Bon appétit!

La collezione di Giuseppe Mosca

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18 Agosto 2010 di Beatrice Conti

 

menu

 

 

 

Il menu, come particolare forma d’arte e di scrittura, riflesso di una cultura e della terra dalla quale ha origine, nacque in Francia, e non a caso la maggior parte dei pezzi di questa incantevole raccolta “parla” francese, anche se non mancano esemplari di altre nazioni, come la Svizzera, gli Stati Uniti, la Spagna e naturalmente l’Italia.

Armi per la pace

Una collezione esemplare

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17 Agosto 2010 di Samantha Lenarda

alpiniMUSEI: Museo della Guerra per la pace: la collezione De Henriquez.

Via Cumano 24, Trieste (chiuso per restauro)

Per informazioni:
tel. 040 6754062 o 040 366030

Email: museodehenriquez@comune.trieste.it

Ingresso gratuito.

 

 

Vuoi una gomma americana?

Intervista al collezionista

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10 Agosto 2010 di Fabrizio Ponciroli

BazookaCollezionare gomme americane può sembrare strano ma non tanto quando la raccolta è costituita da quattromila chewing gum tutte di marca e soprattutto non masticate!

Ce n'è per tutti i gusti, da Star Trek a Shrek, con le figurine o con i tatuaggi.

Leggete per credere...

 

 

 

 

Chimica, polvere di carbone e crema

Il Mascara

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10 Agosto 2010 di Ermanno Dalla Villa

Manifesto pubblicitario Rimmel. Anni 1930

 

La bellezza, la seduzione, il fascino sono sempre state considerate armi imprescindibili per una donna.

I cosmetici, i profumi, sottolinearono ed esaltarono questo desiderio di piacere e di piacersi.

 

 

 

 

Jackie Coogan e il Monello di Lenci

Uno studio comparativo.

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3 Agosto 2010 di Domenico Inzerillo e Rosita Siccardi

Il Monello

 

 

Nel 1919 Elena e Enrico Scavini fondano la Ditta Lenci.

Il nome deriva dal soprannome di Elena trasformato successivamente in acronimo: Ludus est nobis costanter industria.

Il panno Lenci è lana cardata di pecora o di capra mohair e si ottiene attraverso l'infeltrimento delle fibre. Il risultato è una stoffa morbida, resistente e colorata che non si sfila.

Le bambole della Ditta Lenci erano originariamente costituite esclusivamente da questo panno.